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domenica, agosto 31, 2003
MICHAEL JACKSON: IN ARRIVO UN GREATEST HITS. Michael Jackson sta ultimando i ritocchi su 3 nuovi brani che appariranno all'interno di un Greatest Hits. L'album uscirà ancora con etichetta Sony Music, il che dovrebbe chiudere definitivamente la collaborazione fra il cantante e la casa discografica. Nel 2004 dovrebbe infatti venire alla luce il nuovissimo album con una nuova etichetta (ma questo è ancora da confermare). Intanto la promozione del Greatest Hits avrà inizio in autunno.
mercoledì, agosto 20, 2003
Uno show di David Bowie al cinema
La voce e la musica di David Bowie raggiungeranno con un solo concerto centinaia di migliaia di fan sparsi in tutto il mondo, Italia compresa, grazie alla proiezione in dozzine di cinema di un suo spettacolo che si terrà l'8 settembre a Londra. Il concerto, che lancerà il nuovo album dell'artista "Reality", sarà trasmesso via satellite nelle sale europee in tempo reale, il giorno successivo in Asia, Giappone e Australia per ragioni di fuso orario e il 15 settembre nelle Americhe. Lo show, della durata di 90 minuti, sarà interattivo e consentirà agli spettatori delle sale cinematografiche di rivolgere domande al cantante e di chiedergli di suonare i brani preferiti. David Bowie continua ad essere sempre all’avanguardia.
martedì, agosto 19, 2003
I rapper da top ten si danno alla moda
La moda rapper, dalla musica dei ghetti al total look, pantaloni larghi a vita bassa, catene e t-shirts oversize, impazza tra i giovani d'America e d'Europa e le superstar della musica hanno deciso di arrotondare i loro già lauti guadagni lanciando sul mercato le loro linee di abbigliamento. Eminem, il re bianco del rap, al secolo Marshall Mathers III, dopo il successo cinematografico di "8 Mile" si è dato alla moda. Il rapper ha firmato una linea completa di capi d'abbigliamento con il suo nome d'arte Shady, che sarà in vendita nei grandi magazzini americani in autunno: magliette per 30 dollari, jeans rigorosamente con il cavallo alle ginocchia per 60 e piumini e giacche di pelle sui 300 dollari. 50 Cent, invece, il rapper nero della hit "Wanksta", a cavallo di un Hummer in mezzo a provocanti bellezze nel suo videoclip, ha scelto G Unit come nome per la sua linea che debutterà nei negozi la prossima primavera e ha garantito che sarà talmente originale da distinguersi nell'indistinto mare del look metropolitano. Anche la rapper Eve si è data all'abbigliamento con Fetish: capi ispirati a Dolce & Gabbana e a Roberto Cavalli con un tocco di kitsch in più. Nella gara non manca all'appello neppure Nelly che con i suoi jeans Apple Bottom sta già vestendo, da qualche settimana, le ragazzine tutte curve americane.
domenica, agosto 17, 2003
Autori vari - "Non più i cadaveri dei soldati"
Questo disco non lo troverete nei negozi ma allegato alla rivista specializzata "Il Mucchio Selvaggio extra" (n.10/03). Insieme al "Mucchio" (una delle più importanti e giustamente rispettate testate musicali) viene venduto al prezzo di 11 euro anche questo "Non più i cadaveri dei soldati", disco-tributo dedicato a Fabrizio De André. Un lavoro che riunisce nel ricordo di Faber alcuni dei nomi più interessanti della musica di qualità italiana; dagli Afterhours ai Gang, dalla Bandabardò agli Yo Yo Mundi, da Claudio Lolli e Il Parto delle Nuvole Pesanti a Massimo Bubola. Il disco è un lavoro onesto, sentito, che già alla prima nota sbriciola ogni sospetto di sfruttamento commerciale di un grande personaggio come De Andrè. Nei 18 brani del disco è sintetizzata la lunga storia musicale dell'artista genovese, dalle canzoni storiche agli inquieti concept album degli anni '70, fino alle collaborazioni con De Gregori, Bubola, Pagani e Fossati. Tra i migliori gli Afterhours di Manuel Agnelli che rileggono "La canzone di Marinella" in chiave rock notturno, con un bel basso pulsante e chitarre distorte sullo sfondo. Bella "La guerra di Piero" del Parto delle nuvole pesanti. Magnifica l'angosciosa "Ballata degli impiccati" di Cesare Basile, resa inquietante da organo e percussioni mentre sullo sfondo si sente l'odore di zolfo del migliore Tom Waits. Semplicemente perfetta la versione live di "Rimini" portata da Massimo Bubola, uno che con De André ha lavorato per anni e che può riscrivere senza patemi questo classico guardando all'ultimo Nick Cave. Divertenti i Chichimeca che si confrontano con sfacciataggine con "Coda di Lupo", mentre resta nella calligrafia - sia pure di alto livello - la cover degli Yo Yo Mundi di "Creuza de mä". Ma provate voi ad aggiungere anche solo una nota in più ad una canzone che è semplicemente perfetta. Disco da non perdere, anche per chi non ha neppure un disco di De Andrè nella propria collezione: questo, comunque, è un buon prologo.
sabato, agosto 09, 2003
"WHEN I'M 64" DEI BEATLES DIVENTA UN TORMENTONE ESTIVO! Si tratta di una strofa sola, cantata in Cina lo scorso mese senza accompagnamento musicale su richiesta di uno studente di Pechino, ma l'esibizione beatlesiana di Cherie Booth, moglie del premier Tony Blair, è diventata un tormentone estivo. A Ibiza e a Cipro, dove si trovano gettonatissime discoteche mete delle peregrinazioni musicali dei giovani, le titubanti e non sempre intonate note della signora Cherie sono state mixate e tramutate in un brano dance che ora viene suonato di continuo. Tutto è iniziato quando la nuova versione di "When I'm 64", interpretata dalla moglie del premier, è stata inviata per e-mail a uno dei principali dj di Ibiza. «E' una cosa molto nuova», ha spiegato un portavoce di Radio 1, una delle principali manifestazioni dance che sta avendo luogo sull'isola in questi giorni. «E' difficile sapere come la gente reagirà quando verrà a sapere che a cantare è Cherie Blair, ma questa è destinata ad essere la canzone calda dell'estate», ha detto.
lunedì, agosto 04, 2003
Per Bertrand Cantat (e i Noir Desir) carriera finita
Non c'è dubbio che la carriera del leader dei Noir Desir Bertrand Cantat sia finita, dopo l'omicidio dell'attrice Marie Trintignant: uno che professava la non violenza, il rispetto dei diritti, ecc... ecc... ha ucciso la sua compagna mandandola in coma e non soccorrendola dopo che lei era caduta a terra e aveva battuto la testa. Come potrà dunque essere ancora credibile chi si è macchiato di una simile colpa? La Trintignant, figlia del celebre Jean-Louis, era una specie di Monica Bellucci francese: aveva recitato anche con Mastroianni, e a 41 anni rappresentava certamente una delle attrici più importanti d'Oltralpe. Si trovava in Lituania, per le riprese di un film tv diretto dalla madre, quando una notte, durante un furioso litigio col suo compagno, è avvenuto il terribile fatto. Ora non resta che vedere quanto si beccherà Cantat in termini di anni di galera per questo gesto deplorevole. Le vent nous portera...
sabato, agosto 02, 2003
Gianna Nannini, rock e liuto per l'Iraq
Tante novità nel futuro della Nannini...
Un progetto insieme all'associazione culturale "Aiutiamoli a vivere" per portare in Iraq strumenti musicali e materiale culturale per i giovani; un'opera "radical folk" che unisce musica elettronica e medievale; un nuovo disco in uscita entro l'anno e un tour nei teatri italiani: sono i progetti di Gianna Nannini, che nei giorni scorsi ha tenuto un concerto-evento a Cartagine. Da Tunisi Gianna ha raccontato che sul palco dell'anfiteatro romano, oltre alla sua band (Christian Lohr alle tastiere, Thomas Lang alla batteria, Julian Feifel alle chitarre), c'erano anche Mauro Pagani, ospite a sorpresa, e Mohamad Ali Ismaiel, il 27enne liutista iracheno che, grazie alla cantante e all'associazione, è riuscito a lasciare, non senza difficoltà, l'Iraq. «E' un vero talento, suona da Dio, impara subito i pezzi», spiega la Nannini, che ha conosciuto Mohamad all'Accademia musicale di Bagdhad: «Aveva suonato in Siria e in Egitto, ma era la prima volta che si esibiva in Europa. All'Accademia però non ci sono più strumenti, sono andati tutti bruciati. Per questo ora gli sto comprando un liuto nuovo».
Provocatorio Vasco Rossi: ''Sbagliato proibire lo spinello''
In un'intervista rilasciata ad un quotidiano il cantante ha ribadito la sua posizione a favore delle droghe leggere.
«Eroina e marijuana non si possono mettere sullo stesso piano»: una rock star italiana con un grande seguito tra i giovani si pronuncia a favore della legalizzazione dello spinello, e subito dal mondo politico e non si leva un gran polverone. Vasco Rossi non è nuovo a queste posizioni in materia di stupefacenti, ma l'intervista concessa ad un quotidiano trova immediatamente una vasta eco. «E' necessario sfatare il pregiudizio moralistico secondo cui la cannabis indurrebbe all'eroinomania", afferma Rossi, che a supporto della propria tesi cita il "Trattato completo sugli abusi e le tossicodipendenze" pubblicato da un editore specializzato. Il cantante e musicista rock spiega poi il suo invito a legalizzare le droghe leggere: «Non significa affatto mercato libero (il mercato è purtroppo già libero per gli spacciatori), bensì cercare nuove e migliori soluzioni che includano e non escludano le persone che si trovano in difficoltà».
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