Vergognoso: George Harrison "spremuto" anche in punto di morte
Un morente George Harrison sarebbe stato forzato da un medico ad autografare la chitarra di suo figlio. Gli eredi del Beatle, morto di cancro nel novembre 2001, hanno avviato una azione legale contro il dottor Gilbert Lederman accusando l'oncologo di avere cercato di "spremere" in tutti i modi il suo famoso cliente, dagli autografi sul letto di morte alle interviste a getto continuo per rivelare i suoi metodi di cura. Secondo l'azione legale il dottor Lederman avrebbe portato i suoi tre figli nella stanza d'ospedale dove Harrison era ormai in punto di morte, obbligando il Beatle ad ascoltare il figlio dodicenne suonare la chitarra e chiedendo poi al celebre cantante di autografare lo strumento. «Non riesco neanche più a scrivere il mio nome», avrebbe debolmente protestato il morente Harrison. A questo punto, secondo l'azione legale, il medico avrebbe tenuto la mano del cantante guidandolo a scrivere il suo autografo. C'è solo un modo per etichettare un fatto del genere: vergognoso.