Musictime@Splinder: il tuo blog musicale

 

Ricerca nel Blog!

Musictime@Splinder
Tutte le ultime news dal mondo della musica direttamente sul tuo pc!!!
Per informazioni scrivi a:
sgangh@virgilio.it
Dal 30 aprile 2003
ci sono stati *loading* contatti


Vecchie news...
oggi
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
maggio 2003
aprile 2003



giovedì, gennaio 15, 2004
 

Blink 182 - "Blink 182"

Ok, la ricreazione è finita. Volati in cima alle classifiche mischiando con goliardica impudenza il punk melodico con Alvaro Vitali (titolo di maggior successo: "Enema of the State", cioè "Il clistere dello stato") e varie allusioni sessual-scatologiche, ora Tom De Longe e compagni devono ammettere di essere un po' troppo cresciutelli per la solita gara di rutti. Addio quindi alle copertine con pornostar scollacciate e ai video-farsa dove si prendevano per i fondelli i colleghi. Il gruppo, è chiaro, ne ha abbastanza delle barzellette zozze e vuole fare sul serio, possibilmente senza perdersi per strada i fan della prima ora. Intendiamoci, il McDonald's punk è sempre quello: canzoni semplici, massimo tre accordi, questa volta magari arrangiate con un po' di attenzione in più, alla ricerca di soluzioni diverse dal solito. Ascoltate la chitarra acustica, contrabbasso e spazzole di "I miss you", il duo con il darkissimo Robert Smith (Cure) in "All of this" e lo strumentale "The fallen interlude": almeno ci troverete lo sforzo di percorrere vie nuove. Più riconducibili al passato della band "Go", "Stockholm syndrome", "Always". Per fan accaniti e dipendenti da Mtv, vale la pena di segnalare nel cd la presenza di una traccia video con ben quattro clip ("Feeling this", "Obvious", "Down/The fallen interlude" e "Violence). A metà strada tra rock adulto e canzoni sui clisteri: da riascoltare.



suonato da sgangh | 17:56 | commenti