Alda Merini in “La lingua nascosta della luna – Poesia, eros e jazz”
A metà strada tra poesia, teatro e musica, "La lingua nascosta della luna" sarà, domani a Firenze, una giornata-evento dedicata alla poesia, all’eros e al jazz, articolata in due momenti, entrambi ad ingresso gratuito. A “cantare” la luna di fine agosto sul cielo di Firenze saranno prima Alda Merini, la più grande poetessa italiana, poi due attori, Carlo Monni e Valentina Banci, insieme con i 20 musicisti della Sunrise Jazz Orchestra diretti da Stefano Rapicavoli. Si parte alle 18, alla Biblioteca delle Oblate. Qui Alda Merini parlerà di luna e, inevitabilmente, di poesia. Ospite Andrea Salvatici, che ha appena pubblicato la sua ultima raccolta di poesie, "La lingua nascosta della luna", che dà il titolo alla giornata. Il viaggio continuerà alle 21.30 al Forte Belvedere. Tra eros e jazz, Carlo Monni e Valentina Banci leggeranno e interpreteranno le poesie di Salvatici mescolando le loro voci a quelle degli strumenti della Sunrise Jazz Orchestra.