Cat Stevens sospettato di terrorismo
Cat Stevens commenta in modo molto amaro lo sconcertante episodio che lo ha visto protagonista di un allarme anti-terrorismo sul volo che da Londra lo portava a Washington. Dopo l'immediata espulsione dagli Stati Uniti, dove le autorità gli hanno negato il visto d'entrata per presunte attività terroristiche, Cat Stevens è rientrato nella notte a Londra. Il mitico ex cantautore di origine greca (vero nome Stephen Demetre Georgiou) ha abbracciato da oltre vent'anni la religione musulmana e ha così commentato alla stampa: "Metà di me vorrebbe farsi una grassa risata, L'intera vicenda è ridicola. E' una follia. Tutti mi conoscono per il mio impegno filantropico e qualcuno dovrà dare delle spiegazioni. Ma adesso sono contento di essere a casa". Stevens ha preannunciato che intende consultarsi con il suo avvocato. Alla domanda se si senta un perseguitato, l'ex cantante ha risposto: "Assolutamente no. Ma sapete che per amore di Dio le persone commettono degli errori. Spero solo che abbiano fatto un grosso sbaglio".