|
venerdì, giugno 13, 2003
RADIOHEAD - "HAIL TO THE THIEF". "Hail to the thief" è un'opera "un po' più per chitarre e molto suonata dal vivo. Una raccolta finalmente di canzoni di tre-quattro minuti". Il nuovo, attesissimo disco dei Radiohead è tutto qui? Dopo lavori difficili e un po' cerebrali (provate a riascoltare "Kid A" o "Amnesiac": proprio non vanno giù) molti speravano in un ritorno alla forma canzone di "Ok Computer". La strada non è ancora quella, ma Yorke e compagni se la sono cavata comunque alla grande, riuscendo a mixare un velo di elettronica sottile, evanescente, con ritmi aspri e nervosi che almeno non respingono l'ascolto. Micidiale l'attacco con "2+2+5", "Sit Down, Stand Up" e "Sail To The Moon". Ottima anche la psichedelia sperimentale di "The Gloaming" e "I Will". A proposito: bello il titolo, ripreso da uno slogan anti-Bush dei pacifisti Usa che chiedevano ironicamente "onore al ladro". Non sarà il disco dell'anno, come molti si aspettavano, ma ci va vicino.
|
|