Cicciput, il nuovo album di Elio e le Storie Tese
Sempre più esilaranti gli Elii, con un cd nuovo di zecca.
Elio e le Storie Tese avevano già dato prova di essere tra i gruppi tecnicamente più dotati nell’attuale scena musicale. Ora continuano a renderlo evidente con l’ultimo lavoro, "Cicciput". Il disco, il cui titolo richiama l’angelo dei soldi invocato dal sensitivo Gennaro D’Auria, si compone di tredici brani sboccati e irriverenti, intricatissimi ma sempre orecchiabili come nella migliore tradizione del gruppo. Elio e gli altri sembrano in effetti aver ripreso a divertirsi dopo il brutto episodio della morte di Feyez e la conseguente cupezza dell’album che ne seguì, "Craccraccriccrecr". "Cicciput" è un disco allegro, ironico e sarcastico: temi d’attualità che vanno dalla pedofilia all’immigrazione vengono presi, masticati e rigettati proprio come nei lavori del passato. Tra le tante, tantissime partecipazioni che arricchiscono l’album (Enrico Ruggeri, Gianni Morandi e Maurizio Crozza solo per menzionarne alcune) spicca la memorabile interpretazione di Max Pezzali in "Shpalman", sicuramente il brano migliore. Due note dolenti: il polpettone dance "La chanson" e la censura di "Al mercato di Bonn", cantato da Paola Cortellesi e poi non pubblicato per questioni di copyright, ma che a quanto pare sta già circolando su Internet. Tanto per restare in tema di diritti d’autore… (Francesco Giammetti)