Campagna di raccolta firme dei GiovaniEuropei.com: no alla chiusura anticipata delle discoteche
"Diritto di ballo (e non di sballo)": si chiama così la campagna di raccolta firme lanciata da GiovaniEuropei.com, contro il DDL Giovanardi – Prestigiacomo "blocca discoteche". "Vogliamo far capire che siamo a favore del diritto alla felicità e al divertimento e non a favore del diritto di sballo", spiega Matteo Costantini, presidente dei GiovaniEuropei.com, che si impegna ad offrire un drink omaggio per ogni firma raccolta, "magari da consumare dopo le 2, in segno di protesta contro il tentativo di ridurre la libertà personale stabilendo per legge l’ora in cui smettere di divertirsi e ballare. I giovani sono contrari a questo disegno di legge inutile, demagogico, dannoso e liberticida, che avrà come unico effetto quello di aumentare l’affluenza nei rave abusivi. Dimostreremo il nostro dissenso più totale raccogliendo migliaia di firme davanti ai più noti locali d’Italia in un camper allestito con veranda, tavolini, musica e frigo bar". Il sondaggio commissionato alla BPA dalla Presidenza del Consiglio (2mila interviste telefoniche) lascia il tempo che trova, secondo i Giovani Europei.com: "prima di tutto per l’esiguità del campione e poi per il modo in cui sono state formulate le domande. Non ha senso associare le morti del sabato sera all’orario di chiusura dei locali. Sarebbe come combattere le rapine chiudendo le tabaccherie alle 16. Se si vuol combattere il fenomeno della guida in stato di ebrezza, bisogna introdurre pene più severe e aumentare i controlli sulle strade. Poi spesso la causa vera degli incidenti è nelle pessime condizioni in cui versano le nostre strade e nella presenza interminabile di cantieri aperti". Fino al 31 agosto le firme saranno raccolte anche online su www.giovanieuropei.com.